martedì 31 marzo 2015

La laurea del mio amore, torte e confetti decorati per l'occasione!

Rieccomi qui dopo tanto tanto tempo, trascorso tra una cosa e l'altra, tra alti e bassi... Non sono stati mesi facili e ho pensato spesso che non sarei mai più tornata quella di prima, che l'entusiasmo per le piccole cose non si sarebbe mai più risvegliato, che il lutto avrebbe cancellato dal cuore e dalla tavolozza dei colori tutti i toni più accesi... Intanto il tempo è passato, la vita continua a scorrere e a chiedere la tua partecipazione e tu non puoi sottrarti, non puoi restare per sempre nell'ombra del dolore, sperando che nessuno ti venga a disturbare. Sono qui, con le mie ferite che cercano di cicatrizzarsi, ma riesco a vedere di nuovo il cielo azzurro, riesco ad abbandonarmi ad emozioni positive e mi sento più forte e meno sola. Mi piace pensare che chi non c'è più mi stia accanto in altri modi, e cerco di percepirne la presenza eterea e di tenerne vivo il ricordo.
Dopo tanti sacrifici, il mio amore qualche settimana fa ha tagliato il traguardo della laurea: un obiettivo sofferto e tanto desiderato, che ci ha regalato una gioia immensa e tanta soddisfazione! Per l'occasione, non potevo esimermi dal mettermi in moto e darmi da fare per realizzare qualcosa di speciale per lui e per i familiari e gli amici che si sono uniti a noi per celebrare questa magnifica festa!
Dopo tante idee, bozzetti, qualche giro su internet alla ricerca di ispirazione, sono nati questi confetti decorati con pdz, tanta pazienza e tanto amore: più di 250 pezzi con una decina di soggetti diversi... la pergamena con l'iniziale, la pergamena arrotolata, i libri, il quadrifoglio, la coccinella, la corona di laurea, il tocco, la bilancia con la spada e il martelletto da giudice per simboleggiare la giustizia visto che si è laureato in Giurisprudenza.






I confetti sono stati confezionati in graziose scatoline trasparenti in pvc che ho acquistato on line, e sono stati completati con un bigliettino contenente da una parte nome e data della laurea e dall'altra una citazione scelta dal laureato, stampati su cartoncino effetto pergamena. Infine, ho chiuso le confezioni con un nastrino di raso rosso. Ecco il cestino in cui ho radunato i pacchettini nell'attesa che fossero distribuiti.






Per la cena di laurea il festeggiato ha voluto che fossi io a preparare la torta: per l'occasione ho realizzato le due torte che vedete, che sono una Setteveli di Danita in dose doppia rispetto all'originale (qui trovate il procedimento e il link allo splendido blog di Danita), e una torta mimosa composta da un pan di spagna da 8 uova (qui trovate la ricetta), crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia e al limone e bagna al limoncello.






Le torte si sono rovinate un pochino ai bordi durante il trasporto, ma sono piaciute moltissimo, sia per l'aspetto che per il gusto, e questo mi ha ripagato di tutta la fatica e la tensione date dal realizzare due torte grandi ed importanti in giorni di trambusto ed enorme agitazione come quelli pre-laurea! Purtroppo mi sono accorta che dopo il taglio eravamo tutti impegnati a mangiare e nessuno ha pensato a fare una foto alle fette... :(
Grazie a chi di voi avrà voluto leggere questo resoconto e a presto, spero!

Chiara

lunedì 24 marzo 2014

Mezzelune alle patate, prosciutto crudo e pistacchi

Oggi vi propongo questo formato di pasta ripiena che avevo preparato tempo fa... Sono delle mezzelune con un ripieno di patate e prosciutto crudo ed un condimento veramente delicato!
 
 
 
Ingredienti

2 uova di sfoglia (200 g ca di farina e 2 uova)
250 g di patate bollite e schiacciate
50 g di parmigiano grattugiato
30 g di prosciutto crudo
1/2 uovo
sale, pepe, noce moscata

Procedimento

Impastare uova e farina fino ad ottenere un panetto liscio, lasciar riposare una mezz'ora ben chiuso in un sacchetto per alimenti.
Nel frattempo preparare il ripieno amalgamando in una ciotola le patate bollite schiacciate, il parmigiano grattugiato, il prosciutto tritato o tagliato in piccoli pezzi e mezzo uovo (un uovo sarebbe stato troppo per queste proporzioni, per cui l'ho rotto dentro ad un piatto, ho sbattuto un po' con la forchetta come se stessi preparando una frittata, e ne ho versato metà dentro la ciotola).
Aggiungere la noce moscata, assaggiare di sale e, se piace, macinare dentro un po' di pepe.
A questo punto tirare la sfoglia e ricavare tanti cerchietti (io ho usato un tagliabiscotti).




Mettere il ripieno di patate e prosciutto dentro un sac à poche, spremere una noce di ripieno su ciascun cerchietto e chiudere a mezzaluna pizzicando i bordi tra pollice e indice. Poi, per dare una forma più carina e ondulata alle mezzelune, appoggiarle sul piano di lavoro ed imprimere delle "ditate" con l'indice (al posto delle dita si potrebbero utilizzare anche i rebbi di una forchetta).



Non resta che cuocere le mezzelune e preparare un sughino di accompagnamento. A me col ripieno di patate piace molto l'abbinamento con i funghi o con la frutta secca. Stavolta ho optato per quest'ultima, e in particolare per la besciamella ai pistacchi di Danita (qui trovate il link al suo blog dove ha pubblicato la ricetta). Che dire, deliziosa!!! Un'ultima spolverata di pistacchi sul piatto et voilà, il pranzo è servito!!!!!

lunedì 10 febbraio 2014

Ricominciamo... mettendoci il cuore!

Eccomi qui, sono tornata dopo lunghi e tristi mesi lontana dal mio mondo e... dal mio blog.
Posso dire a voce alta che è stato il periodo più brutto e difficile della mia vita, ma tutto continua a scorrere e anch'io devo andare avanti, mettendo da parte i ricordi più strazianti.
Il mio papà se n'è andato, stroncato da una bestiaccia che l'ha ridotto allo stremo delle forze e poi ce l'ha tolto per sempre... Lui adesso ha smesso di soffrire, ma a me è rimasto dentro un vuoto enorme, tanta rabbia e un sacco di domande a cui non trovo risposte. Il dolore è grande e io mi sento tanto piccola... Tuttavia sto cercando la strada per ricominciare, facendolo per lui ed anche per me, e oggi scrivere questo post costituisce un passaggio importante per il ritorno ad una pseudonormalità dopo tanta tempesta.
Quest'anno niente Natale, niente Capodanno, niente Epifania, niente biscottini e torroni, panettoni e tortellini... ma per San Valentino, visto che da qualche parte bisogna pur ripartire, vorrei preparare qualcosa per il mio amore, colui che mi è vicino da anni e che negli ultimi mesi si è rivelato più prezioso e speciale che mai. Così in questi giorni, navigando un po' in rete alla ricerca dell'ispirazione giusta per rimettermi a pasticciare, ho scoperto una tecnica che non avevo mai provato per realizzare delle simpatiche torte con un'immagine dentro!!! E' stata la spinta giusta per mettermi al lavoro... Devo dire che avevo qualche riserva sulla riuscita, invece, anche se l'immagine non è proprio centrata, l'assaggio ha fugato ogni dubbio!



Si tratta di realizzare prima una mini tortina con lo stesso impasto della torta grande, ritagliare con un tagliabiscotti tante piccole immagini tutte uguali ed inserirle una dietro l'altra nello stampo dove poi andrà versato il resto dell'impasto ed infine cuocere la torta principale con l'altra già cotta all'interno!!! (qui le immagini spiegano meglio delle parole!)
Questo per quanto riguarda il modo di procedere. Come ricetta ognuno può usare quella che preferisce, io avevo già in mente di utilizzare uno yogurt al cocco vicino alla scadenza per preparare una "sette vasetti", in questo caso volevo creare un interno cioccolatoso ma non avevo né cacao né cioccolato, quindi ho deciso di usare il colorante rosso per dare un tocco di romanticismo...

Ingredienti

1 vasetto di yogurt al cocco
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero (io 1 e 1/2 perché lo yogurt è quello zuccherato)
1 vasetto di olio (io ho messo 50 g di burro fuso ed intiepidito)
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci

Cacao o coloranti alimentari


Procedimento

Montare le uova con lo zucchero, poi aggiungere lo yogurt. Amalgamare poco per volta la farina setacciata, alternandola col burro. A questo punto versare circa 1/3 dell'impasto in un'altra ciotola ed aggiungere cacao o il colorante per ottenere la torta di colore diverso che servirà a creare l'immagine/contrasto all'interno. Aggiungere una parte del lievito in polvere ed infornare in una piccola teglia (io ne ho usata una quadrata di circa 14 cm per lato).
Cuocere la tortina per circa 10/15', sfornare, lasciar raffreddare qualche minuto e poi ritagliare più esemplari possibili della figura che ci interessa.


Sporcare il fondo della teglia da plum cake (foderata con carta forno) con un po' di impasto neutro, che fungerà da collante, e disporre i cuoricini tutti in fila. Aggiungere il resto del lievito all'impasto (ho preferito metterlo solo al momento della cottura) e terminare di riempire lo stampo, andando tutto attorno ai cuoricini. Non preoccupatevi se una parte dei cuori resta scoperta, la torta in forno lieviterà e coprirà tutto. Cuocere per una mezz'ora, lasciar intiepidire e sformare...
Servire con una spolverata di zucchero a velo e senza rivelare la particolarità: la sorpresa al momento del taglio è garantita!!!






Mi è sembrato un modo carino e particolare per presentare la solita torta da colazione... E' una tecnica semplice che si presta a tantissime varianti! Come dicevo prima avevo qualche dubbio sul sapore e la consistenza della parte della torta "cotta due volte", invece non si sente nulla di strano!


Papi, se hai sbirciato anche tu sotto la campana di vetro, spero che il risultato ti sia piaciuto! Anche se il cocco non era il tuo gusto preferito, questa prima ricetta del mio "nuovo inizio" è dedicata a te, perché c'è dentro tutto l'amore e tutta la forza che hai saputo insegnarmi!

domenica 13 ottobre 2013

I miei turtlèn (il vero tortellino di Bologna passo-passo)!


Cosa c'è di più bello della sensazione calda ed avvolgente che regala un bel piatto di tortellini in brodo?

Ecco qui il mio passo passo per preparare questi fantastici involucri profumati, simbolo della città in cui vivo. La ricetta è quella della Spisni!


  3 uova di sfoglia 
(300 g. circa di farina per sfoglia, 3 uova a pasta gialla)

Per il ripieno:
100 g di carne di maiale (io ho usato una fettina di lonza)
100 g di mortadella
100 g di prosciutto crudo dolce (il migliore è il Parma)
100 g di parmigiano stagionato
1 uovo
un pezzetto di burro
noce moscata
sale
pepe
 

Procedimento

Iniziamo dal ripieno:
Cuocere la carne di maiale in una padella con una noce di burro, correggendo di sale e pepe e lasciarla intiepidire.
Tritaregli ingredienti cominciando dalla carne col suo sughino di cottura ed il prosciutto, poi aggiungere la mortadella, il parmigiano grattugiato, l'uovo e la noce moscata. E’ consigliabile lasciar riposare il ripieno in frigo, l'ideale sarebbe prepararlo il giorno prima.

Andiamo alla preparazione della sfoglia:


Disporre la farina a fontana sul tagliere, rompere dentro le uova e sbattere con una forchetta, iniziando ad inglobare pian piano la farina dalla parte più interna della fontana (si consiglia di tenere da parte un pochino della farina prevista: poiché è impossibile stabilire con esattezza quanta ne assorbirà il nostro impasto, conviene aggiungerla man mano).

Finché sarà possibile, lavorare l'uovo e la farina con la forchetta, poi pulire bene il tagliere col raschietto per eliminare le "bricioline" che, una volta secche, potrebbero rovinare la nostra sfoglia, lavarsi le mani e procedere ad impastare per una quindicina di minuti, fino a quando non si otterrà una bella palla "lissia e morbida come il culetto di un bambino" (citazione testuale del Maestro Alessandro Spisni).
Per verificare che l'impasto sia
pronto, tagliare la palla a metà con un coltello e controllare che all'interno siano presenti numerose bolle d'aria.
 
Far riposare la palla per una mezz'ora dentro un sacchetto per il freezer, poi riprenderla e tirare la sfoglia.
 


L'involucro di pasta che avvolgerà il ripieno dei nostri tortellini dev'essere molto sottile, quindi cercare di tirare una sfoglia trasparente, omogenea di spessore ma soprattutto fresca, in modo tale che non avremo difficoltà poi a chiudere i tortellini.

Dividere la sfoglia in quadratini, io uso il mattarello taglia-sfoglia regolato in modo da ricavare quadratini di 3 cm, che corrispondono circa a due dita. Disporre su ogni quadratino di pasta una nocciolina di ripieno e coprire la parte di sfoglia su cui non state lavorando con un foglio di nylon (io un sacchetto per congelare aperto) per evitare che la sfoglia si secchi e non riusciate più a sigillare bene i tortellini.
Chiuderli ad uno ad uno formando prima un triangolo e poi stringendo le due estremità fra l'indice ed il pollice. Conviene scoprire una fila di quadratini per volta, man mano che procedete col lavoro. Proseguire con la chiusura di tutti i tortellini!!! :D


La tradizione prevede che i tortellini si cuociano dentro un buon brodo di carne, preparato con carne di manzo, un pezzetto di gallina, ossa e odori.
Volendo, i tortellini freschi si possono congelare, disposti ben distanziati su un vassoio. Quando li vorremo cuocere, andranno tuffati direttamente nel brodo!


Cuocere i tortellini nel brodo finché non verranno a galla, poi spegnere la fiamma e lasciarli riposare dentro la pentola col coperchio (o in una zuppiera) per circa 5 minuti, fino a quando non formeranno le caratteristiche "pieghine"!
Servire in tavola e gustare!!! :D

Con questa ricetta partecipo al contest "Pastissima" di "Che zuppa.it"!

pastissima, il primo contest di Chezuppa




martedì 17 settembre 2013

La caponata siciliana!


Dopo lunghe settimane di assenza, eccomi tornata al mio blogghino! Quest'anno le vacanze siciliane sono state brevi ma intense e con un po' di prodotti tipici che sono finiti in valigia, una volta a Bologna, ho voluto preparare per la prima volta questo piatto tipico della mia terra... Ovviamente prima di partire mi sono fatta spiegare per benino tutti i passaggi da mamy: il procedimento è un po' lungo, non particolarmente difficile, ma perché il piatto riesca bene è essenziale che i diversi sapori e profumi presenti all'interno vadano a creare un  giusto equilibrio fra loro. Mia madre, come tante cuoche esperte, quando la prepara va "ad occhio"; io ho cercato di prendere nota delle quantità che usavo, per essere precisa nelle dosi e conservare la ricetta per il futuro (non vorrei mai che la buona riuscita di questa volta fosse solo la "fortuna del principiante"!!!)

Ingredienti (per 2/3 persone)

Una melanzana abbastanza grande (vedi foto)
Mezzo gambo di sedano
Due cipollotti
Una quindicina di olive verdi snocciolate
Una quindicina di capperi
Un bicchiere di passata di pomodoro
Olio d'oliva
Sale
Pepe
Mentuccia
Un cucchiaio di zucchero
Un cucchiaio di aceto



Procedimento

Lavare la melanzana, asciugarla bene e tagliarla a cubotti, tenendo la buccia.
(A questo punto, se le melanzane utilizzate dovessero essere molto amare, andrebbero spurgate col sale, ma le mie erano fresche e dolcissime, per cui ho saltato questo passaggio).
Disporre i dadini dentro una teglia con abbondante olio, salare e cuocere in forno a 180° C finché non saranno ben dorate, io ci ho messo circa 20/25' (FOTO 1, 2, 3).
(Altra nota: le melanzane si possono anche friggere, personalmente le preferisco al forno).
Nel frattempo dissalare i capperi in una ciotolina d'acqua, tagliare il sedano a mezzelune sottili e sbollentarlo per qualche minuto in acqua bollente per renderlo più morbido (niente FOTO di questo passaggio!)
Preparare un soffritto con l'olio ed i cipollotti, poi aggiungere la passata di pomodoro e lasciarla cuocere un quarto d'ora circa. 
A questo punto, quando le melanzane saranno già pronte, tuffarle nel sughino di pomodoro, aggiungendo anche il sedano sbollentato, i capperi e le olive tagliate a metà (FOTO 4-7).
 Lasciare insaporire giusto qualche minuto, aggiungendo un pizzico di pepe e qualche fogliolina di menta (io ho usato quella essiccata).
A fine cottura, preparare il miscuglio di aceto e zucchero per l'agrodolce e versarlo in padella col resto degli ingredienti. Mescolare con cura e spegnere il fuoco.
Servire fredda.



è di una bontà unica!!! 
Quando l'ho assaggiata ho quasi esultato perché era da tanto che volevo cimentarmi, ma mi sembrava un'impresa troppo grande riuscire a farla venire come l'originale, invece il sapore era proprio quello!!! 
EVVIVA!!!
(ovviamente sono subito corsa a riferire il successo al telefono!!!)

venerdì 12 luglio 2013

Chioccioline di pane con pm (ricetta di Terry)

Eccomi qua, finalmente con un po' di tempo libero da dedicare al blog... Oggi ho rimesso a posto le foto che avevo fatto a queste deliziose chioccioline, "rubate" al blog della grandissima Terry!




Sono dei paninetti fatti con lievito naturale, uno dei (non tanti purtroppo!) esperimenti fatti da quando sono diventata "mamma adottiva" di Gina, la mia pm! Eseguendo alla lettera la ricetta di Terry - l'unica differenza è stata usare l'impastatrice al posto del bimby - ho ottenuto questi simpatici e buonissimi bocconcini.
Qui trovate il post originale dell'autrice con tanto di passo-passo, io ricopio gli ingredienti per comodità!

Ingredienti
per il lievitino
50 g di pasta madre
50 g di latte tiepido
20 g di acqua tiepida
la punta di un cucchiaino di zucchero
 per l'impasto
180 g di acqua
50 g di latte
500 g di farina 0
20 g di olio
Procedimento
La sera prima preparare il lievitino. La mattina successiva impastare il lievitino col resto degli ingredienti fino ad ottenere un bel panetto. Lasciar lievitare fino al raddoppio (il mio impasto c'ha messo circa 5 ore). A questo punto dividere l'impasto in 10 pezzi, allungarli tra le dita formando dei "serpentelli" e poi arrotolare ogni filoncino per ottenere una chiocciola.
Far lievitare le chioccioline per un paio d'ore su una teglia foderata con carta forno, poi spennellare con un'emulsione di acqua e olio e cuocere fino a doratura (io le ho cotte nel mio forno a gas per circa 15', i primi minuti a 200 ° C, poi ho abbassato a 180 ° C; infine le ho tenute circa 5' sotto il grill per farle colorare!)
 

lunedì 1 luglio 2013

I 9 anni dei Chiarucci: torta fredda allo yogurt cioccolatosa!!!


 Una tortina fresca fresca e tanto golosa per festeggiare i primi 9 anni di amore dei "Chiarucci"!!! 
La ricetta di questa torta fredda l'ho trovata tanti anni fa sul blog della bravissima Imma, l'ho preparata tante volte e non mi ha mai delusa! 
Questa volta ho dimezzato le dosi per adattarle alla mia teglietta cuoriciosa, per cui se volete preparare una torta di 24 cm di diametro raddoppiate tutto!
 
Ingredienti

per la base
100 g di biscotti
40 g di burro fuso

per l'interno cremoso
1 vasetto di yogurt alla vaniglia da 125 g (io stavolta l'ho usato alla stracciatella!)
50 g di cioccolato fondente
100 g di panna fresca

2 fogli di gelatina

30 g di albume
50 g di zucchero
15 g di acqua
 
per la copertura a specchio

45 ml di acqua
40 ml di panna fresca 
60 g di zucchero
17 g di cacao
1 foglio di gelatina


Procedimento

Preparare la base riducendo in briciole i biscotti ed amalgamando il "trito" col burro fuso. Stendere il composto sul fondo della tortiera ricoperta con carta forno bagnata e strizzata e livellare bene. Mettere in frigo a rassodare. Io, volendo usare la teglietta mia teglietta bassa cuoriciosa, ho rialzato i "bordi" con dei fogli di acetato fissandoli all'esterno con lo scotch...(nelle foto l'acetato si intravede perché è trasparente!!!)




 Mentre la base si rassoda preparare la mousse.
Per prima cosa mettere a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. Poi fondere il cioccolato a bagnomaria e, una volta tiepido, aggiungere il vasetto di yogurt.
Iniziare a montare l'albume con un pizzico di sale finché non diventa schiumoso. Nel frattempo preparare lo sciroppo di acqua e zucchero e far bollire finché non avrà raggiunto la temperatura di 121° C. A questo punto aggiungere a filo lo sciroppo sull' albume, continuando a montare fino ad ottenere una meringa lucida, gonfia e spumosa.
Strizzare la gelatina idratata e scioglierla per pochi secondi sul fuoco con un goccio d'acqua. Unirla al composto di cioccolato e yogurt. Montare la panna ed unire al tutto con delicatezza.
Versare la mousse sulla base di biscotti e far riposare in frigo per almeno un paio d'ore.

Per preparare la glassa di copertura lucida mettere a bagno il foglio di gelatina. Nel frattempo riunire in un pentolino gli ingredienti secchi, diluire pian piano con i liquidi, mescolando attentamente per non creare grumi e cuocere, sempre mescolando, per 8 minuti. Lasciare intiepidire e poi aggiungere la gelatina strizzata. Lasciar rapprendere ancora un po' e poi versare la glassa sulla superficie del dolce e riporre in frigo.

Dopo qualche ora di riposo possiamo sformare la nostra tortina e decorarla a piacere...
Io ho disposto sul cuoricino due boccioli di rosa in cioccolato plastico sorretti da due stuzzicadenti e delle decorazioni di pasta di zucchero realizzate a mano libera. Con la pdz ho anche avvolto la candelina in modo da renderla più simile ai colori della torta!

 

W l'amour!!! 


 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...